Imprese italiane · Insediamento in Tunisia

Aprire una filiale in Tunisia dall'Italia: la guida pratica per l'impresa italiana.

L'Italia è uno dei primi partner commerciali e investitori della Tunisia: diverse centinaia di imprese a capitale italiano vi operano, dal tessile e abbigliamento alla meccanica, dall'agroalimentare all'energia e ai servizi. Poco più di un'ora di volo da Roma, meno di due da Milano, stesso fuso orario, una convenzione contro le doppie imposizioni e un costo del lavoro competitivo. Questa guida raccoglie ciò che un imprenditore o un direttore finanziario italiano deve sapere prima di costituire e gestire una società tunisina, e ciò di cui si occupa MGI BFC.

Perché la Tunisia per un'impresa italiana

  • Vicinanza: circa 1 h 15 di volo da Roma, 1 h 45 da Milano, collegamenti marittimi da Genova, Civitavecchia, Palermo e Salerno; stesso fuso orario; team raggiungibili in tempo reale
  • Lingue: francese lingua degli affari, italiano diffuso in molti profili (in particolare a Tunisi e nel Nord-Est), inglese corrente nei servizi; reporting prodotto nella lingua della casa madre
  • Settori dove le imprese italiane sono già presenti: tessile-abbigliamento e calzature, meccanica e componentistica, cablaggi, agroalimentare e olio, energia e rinnovabili, edilizia, servizi informatici
  • Costo del lavoro competitivo (contributi a carico del datore di lavoro pari a circa il 20 % del lordo), regimi agevolati per l'export (società totalmente esportatrici) e per le zone di sviluppo regionale, accesso ai mercati africani
  • Convenzione contro le doppie imposizioni Italia-Tunisia, che disciplina dividendi, interessi, canoni e redditi d'impresa

Costituire e gestire una società tunisina: le fasi

1. Scegliere la struttura

Filiale (SARL o SA), succursale o ufficio di rappresentanza; regime ordinario, società totalmente esportatrice o insediamento in zona di sviluppo regionale a seconda dell'attività e dei mercati. La scelta determina imposta sulle società, IVA, dogane e normativa valutaria.

2. Finanziare e documentare l'investimento

Conferimento di capitale e finanziamenti soci tramite una banca tunisina, con la documentazione valutaria che garantisce il futuro rimpatrio di dividendi e prezzo di cessione; dichiarazione dell'investimento agli organismi competenti secondo il settore.

3. Iscrivere la società

Statuto, registro nazionale delle imprese, codice fiscale, iscrizione CNSS, apertura dei conti; le formalità possono essere svolte da un procuratore con procura legalizzata o apostillata, senza spostamenti dell'imprenditore.

4. Assumere e retribuire

Contratti conformi al contratto collettivo applicabile, dichiarazione dei dipendenti, paghe e contributi (CNSS, ritenuta d'acconto), status dei dipendenti italiani distaccati o espatriati (convenzione di sicurezza sociale Italia-Tunisia, permessi di lavoro).

5. Tenere la contabilità, dichiarare, rendicontare

Contabilità secondo i principi tunisini, dichiarazioni mensili, acconti, dichiarazione annuale, bilancio; reporting nel formato del gruppo (piano dei conti italiano, package di consolidamento, IFRS) e calendario di chiusura allineato alla casa madre.

6. Mettere in sicurezza i flussi con l'Italia

Spese di sede, royalties, finanziamenti, riaddebiti: transfer pricing, ritenute ridotte dalla convenzione, IVA sui servizi, normativa valutaria; documentazione pronta prima del primo controllo.

Fiscalità e flussi tra Italia e Tunisia

La convenzione Italia-Tunisia

In vigore da decenni, ripartisce il potere impositivo tra i due Stati, prevede ritenute alla fonte limitate su dividendi, interessi e canoni e meccanismi per eliminare la doppia imposizione. La sua applicazione richiede certificati di residenza e documentazione in regola; li prepariamo noi.

Dividendi e rimpatrio

La distribuzione di dividendi alla casa madre italiana comporta una ritenuta alla fonte in Tunisia, ridotta in base alla convenzione, e poi il trasferimento in valuta, subordinato alla documentazione valutaria dell'investimento iniziale. Preparare questo fascicolo fin dalla costituzione evita blocchi.

Transfer pricing e spese di sede

Le operazioni infragruppo devono rispettare il principio di libera concorrenza; dichiarazione annuale e documentazione oltre le soglie tunisine. Le management fee non documentate sono la prima ripresa in sede di verifica: contratto, giustificativi, chiave di ripartizione.

Dipendenti distaccati ed espatriati

Convenzione di sicurezza sociale, residenza fiscale e tassazione delle retribuzioni, permessi di lavoro: da affrontare prima della partenza.

Cosa fa MGI BFC per le imprese italiane

  • Strutturazione e costituzione della società, coordinamento con il vostro commercialista e i vostri legali in Italia, documentazione valutaria dal primo bonifico
  • Tenuta della contabilità e paghe, dichiarazioni, reporting nel formato del gruppo, interlocutore unico, risposte entro 24 ore, in italiano, francese o inglese
  • Consulenza fiscale e transfer pricing: applicazione della convenzione, ritenute, documentazione, difesa in caso di verifica
  • Revisione legale e audit della filiale, dialogo diretto con il vostro revisore o collegio sindacale in Italia; rete MGI Worldwide presente in Italia
  • Operazioni straordinarie: acquisizione di una società tunisina, joint venture, valutazione, due diligence, raccolta di capitali

Domande frequenti delle imprese italiane

Bisogna recarsi in Tunisia per costituire la società?

Nella maggior parte dei casi no: le formalità possono essere svolte da un procuratore con procura legalizzata o apostillata, e gli scambi avvengono in italiano, francese o inglese, nello stesso fuso orario. Una visita resta utile per la scelta dei locali e le assunzioni.

Una società tunisina può fatturare in euro?

Una società residente fattura di norma in dinari sul mercato locale; le esportazioni di beni e servizi sono fatturate in valuta e gli incassi in valuta seguono la normativa valutaria. Le società totalmente esportatrici beneficiano di un regime specifico. Configuriamo fatturazione e conti di conseguenza.

I dividendi possono essere trasferiti in Italia senza difficoltà?

Sì, quando l'investimento iniziale è stato finanziato in valuta tramite una banca tunisina e debitamente documentato, e dopo il pagamento della ritenuta alla fonte ridotta dalla convenzione. È il fascicolo che costituiamo fin dall'inizio.

Quale reporting per la casa madre italiana?

Bilancio tunisino secondo i principi locali, più un reporting mensile o trimestrale nel vostro formato (piano dei conti italiano, package di consolidamento, IFRS) e una riunione di chiusura con la vostra direzione finanziaria.

Come iniziare?

Descrivete il vostro progetto (attività, organico previsto, clienti, tempi) tramite il nostro modulo di richiesta di proposta; un socio vi risponde entro 24 ore per un primo confronto gratuito e riservato.

Guida informativa redatta da MGI BFC, studio iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti della Tunisia (OECT) e membro di MGI Worldwide. Regimi, aliquote e soglie evolvono con le leggi finanziarie e le circolari della Banca centrale: ogni situazione viene analizzata singolarmente.

Per approfondire

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