Imprese italiane · Insediamento in Tunisia
L'Italia è uno dei primi partner commerciali e investitori della Tunisia: diverse centinaia di imprese a capitale italiano vi operano, dal tessile e abbigliamento alla meccanica, dall'agroalimentare all'energia e ai servizi. Poco più di un'ora di volo da Roma, meno di due da Milano, stesso fuso orario, una convenzione contro le doppie imposizioni e un costo del lavoro competitivo. Questa guida raccoglie ciò che un imprenditore o un direttore finanziario italiano deve sapere prima di costituire e gestire una società tunisina, e ciò di cui si occupa MGI BFC.
Filiale (SARL o SA), succursale o ufficio di rappresentanza; regime ordinario, società totalmente esportatrice o insediamento in zona di sviluppo regionale a seconda dell'attività e dei mercati. La scelta determina imposta sulle società, IVA, dogane e normativa valutaria.
Conferimento di capitale e finanziamenti soci tramite una banca tunisina, con la documentazione valutaria che garantisce il futuro rimpatrio di dividendi e prezzo di cessione; dichiarazione dell'investimento agli organismi competenti secondo il settore.
Statuto, registro nazionale delle imprese, codice fiscale, iscrizione CNSS, apertura dei conti; le formalità possono essere svolte da un procuratore con procura legalizzata o apostillata, senza spostamenti dell'imprenditore.
Contratti conformi al contratto collettivo applicabile, dichiarazione dei dipendenti, paghe e contributi (CNSS, ritenuta d'acconto), status dei dipendenti italiani distaccati o espatriati (convenzione di sicurezza sociale Italia-Tunisia, permessi di lavoro).
Contabilità secondo i principi tunisini, dichiarazioni mensili, acconti, dichiarazione annuale, bilancio; reporting nel formato del gruppo (piano dei conti italiano, package di consolidamento, IFRS) e calendario di chiusura allineato alla casa madre.
Spese di sede, royalties, finanziamenti, riaddebiti: transfer pricing, ritenute ridotte dalla convenzione, IVA sui servizi, normativa valutaria; documentazione pronta prima del primo controllo.
In vigore da decenni, ripartisce il potere impositivo tra i due Stati, prevede ritenute alla fonte limitate su dividendi, interessi e canoni e meccanismi per eliminare la doppia imposizione. La sua applicazione richiede certificati di residenza e documentazione in regola; li prepariamo noi.
La distribuzione di dividendi alla casa madre italiana comporta una ritenuta alla fonte in Tunisia, ridotta in base alla convenzione, e poi il trasferimento in valuta, subordinato alla documentazione valutaria dell'investimento iniziale. Preparare questo fascicolo fin dalla costituzione evita blocchi.
Le operazioni infragruppo devono rispettare il principio di libera concorrenza; dichiarazione annuale e documentazione oltre le soglie tunisine. Le management fee non documentate sono la prima ripresa in sede di verifica: contratto, giustificativi, chiave di ripartizione.
Convenzione di sicurezza sociale, residenza fiscale e tassazione delle retribuzioni, permessi di lavoro: da affrontare prima della partenza.
Nella maggior parte dei casi no: le formalità possono essere svolte da un procuratore con procura legalizzata o apostillata, e gli scambi avvengono in italiano, francese o inglese, nello stesso fuso orario. Una visita resta utile per la scelta dei locali e le assunzioni.
Una società residente fattura di norma in dinari sul mercato locale; le esportazioni di beni e servizi sono fatturate in valuta e gli incassi in valuta seguono la normativa valutaria. Le società totalmente esportatrici beneficiano di un regime specifico. Configuriamo fatturazione e conti di conseguenza.
Sì, quando l'investimento iniziale è stato finanziato in valuta tramite una banca tunisina e debitamente documentato, e dopo il pagamento della ritenuta alla fonte ridotta dalla convenzione. È il fascicolo che costituiamo fin dall'inizio.
Bilancio tunisino secondo i principi locali, più un reporting mensile o trimestrale nel vostro formato (piano dei conti italiano, package di consolidamento, IFRS) e una riunione di chiusura con la vostra direzione finanziaria.
Descrivete il vostro progetto (attività, organico previsto, clienti, tempi) tramite il nostro modulo di richiesta di proposta; un socio vi risponde entro 24 ore per un primo confronto gratuito e riservato.
Guida informativa redatta da MGI BFC, studio iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti della Tunisia (OECT) e membro di MGI Worldwide. Regimi, aliquote e soglie evolvono con le leggi finanziarie e le circolari della Banca centrale: ogni situazione viene analizzata singolarmente.
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